FASI DELL’INTERVENTO

Per la realizzazione del diaframma viene predisposto un impianto di betonaggio provvisto di silos, vasche di maturazione miscela, miscelatori, etc. nonché di escavatori ad asta per la realizzazione dello scavo (tipo Casagrande) ed autogrù di servizio per il montaggio dell’impianto ed il posizionamento dei telai nella trincea che ha una larghezza non inferiore a 50 cm per profondità comprese tra i 25 e i 30 m ed è corredata di cordoli in cls per la stabilità del terreno.
La larghezza dello scavo aumenta in funzione della profondità per permettere l’inserimento del telaio e recuperare gli eventuali fuori piombo dello scavo.



Intorno alla zona dell’intervento viene realizzato uno scavo verticale la cui profondità varia in funzione delle proprietà geologiche del terreno: questo sistema di impermeabilizzazione si innesta infatti sul naturale sottofondo argilloso.

La trincea così ottenuta viene riempita con una miscela plastica composta da cemento, bentonite e acqua, in proporzioni variabili, così da raggiungere i valori di permeabilità di progetto; significativi sono i sondaggi del terreno per determinare il grado di permeabilità.

Successivamente si inserisce un pannello in HDPE con giunti ad incastro che si saturano a contatto con la miscela stessa. Il giunto è composto di due metà che vengono saldate alle estremità dei pannelli e quindi inserite una nell’altra garantendo così la continuità della barriera.



La superficie delle geomembrane in prossimità dei lembi da saldare deve essere completamente asciutta. La temperatura delle geomembrane, durante le operazioni di saldatura, viene mantenuta ad un valore maggiore a 5°C. I giunti saldati risultati difettosi verranno riparati mediante l’impiego di estrusore con cordone sovrapposto (come previsto al punto 7.3.2.2 della normativa UNI 10567). Ad inserimento avvenuto, il telaio viene sganciato dal pannello in HDPE e sono applicati dei cavalletti sopra le testate, dove vengono fissati i cricchetti utilizzati in precedenza. Con gli stessi si mette in tensione il pannello, dopodiché vengono inseriti i tubi spalla.



Dopo alcuni giorni, una volta che la miscela ha fatto presa, vengono recuperati i cavalletti e le testate. A questo punto il pannello in HDPE è perfettamente centrale al diaframma e ben tesato.



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