SISTEMA DI MONITORAGGIO FISSO

Per realizzare controlli periodici del bacino, può essere installato un sistema di monitoraggio fisso. Esso è costituito da elettrodi di potenziale collegati tramite cavo multiconduttore e posizionati al di sotto o al di sopra della geomembrana (figura 5, 6) secondo uno schema preordinato (figura 7); il monitoraggio è così effettuato tramite un pannello fisso, previa l’immissione di corrente da due elettrodi mobili.



Elettrodo di potenziale.

Il sistema fisso, a fronte di costi più elevati, garantisce un controllo continuativo dello stato d’impermeabilizzazione del sito e permette di determinare la presenza di perdite, seguendone nel tempo l’evoluzione.
In particolare, nel caso di un sistema “sottotelo”, ossia esterno all’invaso, è possibile eseguire una “tomografia elettrica” del terreno sottostante e controllare l’eventuale evoluzione del “plume di diffusione” del fluido che fuoriesce.



figura 5 - Posizionamento degli elettrodi




figura 6 - Posa degli elettrodi nello strato drenante


figura 7 - Diagramma di posa degli elettrodi del sistema fisso. A-B: elettrodi di energizzazione.

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